DAI BALCANI ALLA GERMANIA PASSANDO PER LA SVIZZERA

Neanche il tempo di disfare i bagagli della missione a Tirana (Albania) dove ha partecipato alla due giorni “BALKAN WINE EXPO” organizzata per promuovere i propri vini ai buyer di Albania, Bosnia, Kosovo, Montenegro, Macedonia, Serbia, Croazia e Grecia, che il Consorzio Prosecco Doc era già in partenza per la nuova azione promozionale rivolta ai Paesi di lingua tedesca. Due tappe, quelle di Zurigo e Berlino che si concluderanno la sera di mercoledì 6 marzo, pianificate per significare l’impegno che il Consorzio intende rinnovare verso il mercato più importante nell’export del Prosecco. Se, infatti, per i Paesi Balcanici invitati a Tirana il Prosecco Doc è ancora un prodotto tutto da scoprire, in Svizzera e Germania le bianche bollicine sono ben note e apprezzate tanto da costituire oltre il 40 % del Prosecco esportato complessivamente nel mondo. “Ci è parso doveroso oltre che strategico – chiarisce il Presidente del Consorzio Prosecco Doc Stefano Zanette - avviare delle azioni che, in linea con le attuali politiche del Consorzio, siano distribuite parte verso i mercati consolidati, parte verso i mercati emergenti come lo sono ad esempio i Paesi Balcanici, la Russia, la Cina. Sono approcci diversi, ma sostanzialmente il nostro obiettivo rimane quello di valorizzare l’impegno profuso dai nostri produttori volto a perfezionare la qualità assicurando al contempo la sicurezza del prodotto a tutela del consumatore finale”. “In particolare - prosegue Zanette - le nostre azioni promozionali mirano a rivolgersi ai pubblici diversi, pubblico generico e operatori di settore (Ho.re.ca e distribuzione organizzata), sia con degustazioni guidate che con conferenze volte a illustrare le varie fasi del processo produttivo. Cerchiamo inoltre di evidenziare le modalità atte a garantire il riconoscimento del vero Prosecco distinguendolo dai prodotti contraffatti”. “A tal proposito – rivela il Presidente ancora a Berlino – proprio nel corso di queste ultime promozioni: Tirana, Zurigo e anche qui a Berlino, abbiamo potuto ancora una volta riscontrare dei tentativi più o meno goffi di contraffazione: dall’uso improprio del nome Prosecco a etichettature non consone alle normativa vigente. Per tale ragione il Consorzio Prosecco Doc ha deciso di intensificare le azioni di vigilanza volte al monitoraggio sia del mercato interno che dei mercati stranieri. E la nostra azione si spingerà fino alla verifica della corretta gestione del prodotto sugli scaffali”.
Il Presidente del Consorzio Prosecco Doc Stefano Zanette DAI BALCANI ALLA GERMANIA PASSANDO PER LA SVIZZERA