IL TERRITORIO IDEALE

Un vino a Denominazione di origine Controllata è prodotto secondo regole ben precise in una determinata zona geografica, storicamente vocata alla produzione di Prosecco, caratterizzata da precise condizioni ambientali, base delle sue peculiarità.

La zona di produzione del Prosecco DOC si trova nell’area Nord orientale dell’Italia e più precisamente nei territori ricadenti in 5 province del Veneto (Treviso, Venezia, Vicenza, Padova, Belluno) e in 4 nel Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine), uno dei territori più belli della penisola italiana.

Quando la raccolta delle uve, la vinificazione e l’imbottigliamento avvengono completamente nelle province di Treviso e Trieste, si può usare le menzione speciale Treviso o Trieste a sottolineare il valore particolare che queste due province hanno ricoperto all’interno della storia del Prosecco.

All’interno della zona di produzione del Prosecco Doc, l’area della DOCG Prosecco di Conegliano Valdobbiane e Colli Asolani è invece più limitata e comprende, da un lato, la fascia collinare che va da Conegliano a Valdobbiadene, in provincia di Treviso, dall’altro la zona che va dalla Pedemontana a Nervosa della Battaglia, incluse le splendide colline di Asolo e del Montello. Pur con le diversità di un territorio relativamente esteso il clima è generalmente temperato: l’area è infatti protetta dalle Alpi a Nord e scaldata ad Est dai venti del mare Adriatico che mitigano la temperatura estiva, provocando una piovosità che favorisce il corretto sviluppo vegetativo della vite. A fine estate la zona è caratterizzata da forti escursioni termiche tra giorno e notte, che permettono lo sviluppo di sostanze aromatiche nell’uva in fase di maturazione. Il terreno di origine alluvionale e, quindi, prevalentemente argilloso-limoso, è ricco di minerali e microelementi e permette di ottenere una produzione di uva che ben si presta alla produzione di vini spumanti e frizzanti.